Fabiana's profile♥"..Come mille pezzi di ...PhotosBlogLists Tools Help

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    November 27

    Record lavorativi XD

    -Sciampista: 1 giorno, lavoro perso dopo solo mezza giornata
    -Stagista: 1 mese e 15 giorni
    -Inventarista: 4 ore
    -Cassiera: 3 ore
    -Assistente dentista: 3 giorni (+ due giorni e mezzo -.-)
    -Commessa: 3 ore
    November 23

    E' come se fosse il primo giorno di scuola..

    o il primo, di una lunga, interminabile serie, di primi giorni di scuola..
     
    Domani si inizia, e come finirà, Notalo scopriremo solo vivendo, vivendo..NotaHo un misto di paura-angoscia-tristezza-rabbia-repulsione-isterismo-ansia-angoscia e angoscia..
    conoscendomi
    so che sto esagerando, che sto giudicando i fatti ancora prima di averli vissuti, ma è un giudizio che sento di poter dare.
     
    Mi sento così fuori luogo, ed ero io quella che non voleva finire a lavorare in un ufficio, e ora che ne ho la possibilità, mi sento
    completamente inesperta e incapace..
     
    odontoiatria.. che parola strana.
    November 10

    ahahah!! imparare a fare la cacca xD

    Sottotitolo alla Focus: Quattro mura, una tazza, qualcosa di cui sbarazzarsi. Pochi ingredienti per una delle abitudini più diffuse: fare la cacca. Fuori casa.

    Nel corso della mia vita non ho mai incontrato nessuno (ma proprio mai) che dicesse di sedersi sulla tazza di un bagno pubblico così come fa su quella di casa sua. A mio avviso le principali spiegazioni sono tre:

    1. Nessuno osa sedersi per paura di beccarsi qualche malattia
    2. Nessuno osa dichiarare pubblicamente che si siede su quella tazza
    3. Nessuno è mai sopravvissuto abbastanza a lungo per poterlo raccontare

    Qualcuno potrebbe rimetterci la pelle. Ho il dovere civico di fare un post sull’argomento.

    Nota per i bambini fino ai 24 mesi che stanno leggendo: BAMBINI, NON FATE QUELLO CHE LEGGETE IN QUESTO POST: POTRESTE CADERE NEL CESSO!

    Ci sono fondamentalmente tre scuole di pensiero sul “sedersi” e sono le seguenti:

    scuole-di-pensiero-water.gif
    (Sì, mi sono improvvisato vignettista. Come si dice, un’immagine vale più di mille parole)

    Per scendere nei dettagli ci serviremo di alcuni vecchi filmati in bianco e nero. Trattandosi di riprese amatoriali la qualità non è delle migliori.

    1) LA SOSPENSIONE:

    TELECAMERA NASCOSTA
    sospensione.gif

    E’ una delle tecniche più diffuse. E’ anche l’unico momento della mia vita in cui faccio un po’ di ginnastica. Come vedete, consiste nel rimanere col fondoschiena sospeso in aria. Difficoltà principali: mantenere l’equilibrio, fare in fretta, centrare la tazza, NON TREMARE.

    2) LA RANA:

    TELECAMERA NASCOSTA
    rana.gif

    Consiste nell’usare una tazza normale come se fosse quella di un bagno turco (come se si facesse la cacca a terra). Si sale con entrambi i piedi sui bordi e ci si rannicchia. Solo per veri esperti. Vediamo che l’uomo nel filmato riesce a mantenere un buon equilibrio mettendo le mani sotto il mento. Se avete qualcosa nelle tasche dei pantaloni preparatevi a infilare la mano nella tazza. Anche se sembra figa la sconsiglio vivamente perchè è molto pericolosa. Se il vaso cede o scivolate a causa dei liquami (bleah!) potete farvi male sul serio. E a chi di noi piacerebbe essere soccorso coi pantaloni abbassati nel bagno di un autogrill? Be’, a pensarci bene forse a me…

    3) LA MUMMIA:

    TELECAMERA NASCOSTA

    mummia.gif

    Come vedete, chi usa la tecnica della mummia è sempre molto rilassato. In molti casi aiuta il deflusso leggendo un bel quotidiano. Come riesca a rimanere tranquillo mentre è seduto sulla Beverly Hills dei batteri non ci è dato saperlo. Non metto in dubbio che non siano brave persone, ma se vi offrono la mano non stringetela. Se non si dovesse capire dal filmato, la tecnica consiste nel mummificare con la carta igienica il tarallo del water. La usano le stesse persone che rivendicano la foresta amazzonica (sì, per farne carta igienica però).

    Passiamo adesso a un altro aspetto molto importante e spesso sottovalutato e cioè:

    IL BIDET ISTANTANEO

    Ha una forte componente educativa: è lì a ricordarti che prima o poi devi fare i conti con le tue azioni. Il BIDET ISTANTANEO è quello schizzo d’acqua (e non solo), detto anche impropriamente rinculo, che ti colpisce il fondoschiena quando lasci cadere nella tazza il pranzo di qualche giorno prima. Con la sospensione e la rana è quasi una sicurezza. Se non lo trovate rinfrescante e volete eliminarlo mettete un pezzo di carta igienica al centro del bersaglio prima di usarlo:

    water.jpg

    In questo modo avrete anche effetti collaterali interessanti. Ad esempio annullerete il PLOCK! e nei bagni pubblici è una gran cosa visto che spesso sono aperti da tutti i lati (a proposito, stanno esagerando. Tra poco dovremo farla dietro la porta di un saloon del vecchio west). Un altro effetto è quello di eliminare la sgommata ma non credo che in questa circostanza ve ne freghi molto.

    Se poi, oltre al PLOCK!, volete eliminare TUTTI i rumori e minimizzare la puzza tirate lo sciacquone DURANTE il fatto. Ci vuole un po’ di allenamento per i tempi ma il risultato è eccezionale. E’ utile anche quando andate in bagno in appartamenti non vostri e non volete lasciare un brutto ricordo. Io lo faccio anche a casa mia perchè mi dà un maggiore senso di pulito. E vaaai col consumismo!

    UN’ULTIMA NOTA

    Se non vi siete portati un pacchetto di fazzoletti di carta è probabile che vi troviate a combattere con ricevute fiscali o che improvvisiate un bidet nel lavandino. Dio ci liberi da questa immagine. Se invece doveste trovare inspiegabilmente un bel rotolo di carta igienica e avete intenzione di afferrarlo mettendo le dita all’interno, tanto vale che uscendo diate una leccata alla maniglia. Il rotolino di cartone viene toccato da tutti DOPO aver fatto i propri bisogni e PRIMA di lavarsi le mani. Ha analogie con altri tipi di buco. Dovrete prenderlo dalla parte esterna senza stringerlo troppo e farlo scorrere mentre tirate la carta con l’altra mano. Così:

    srotolo.jpg

    Di cose da dire ce ne sarebbero tante altre e mi scuso se ho illustrato troppe banalità ma se anche una sola di queste servirà a qualcuno per uscire dal tunnel dei cessi pubblici il mio post avrà avuto senso.

    Un saluto di cuore a tutti. Adesso però andate a cacare.

     

    November 06

    If I were a boy

    If I were a boy
    Even just for a day
    I’d roll outta bed in the morning
    And throw on what I wanted then go
    Drink beer with the guys
    And chase after girls
    I’d kick it with who I wated
    And I’d never get confronted for it.
    Cause they’d stick up for me.

    If I were a boy
    I think I could understand
    How it feels to love a girl
    I swear I’d be a better man.
    I’d listen to her
    Cause I know how it hurts
    When you lose the one you wanted
    Cause he’s taken you for granted
    And everything you had got destroyed

    If I were a boy
    I could turn off my phone
    Tell evveryone it’s broken
    So they’d think that I was sleepin’ alone
    I’d put myself first
    And make the rules as I go
    Cause I know that she’d be faithful
    Waitin’ for me to come home

    It’s a little too late for you to come back
    Say its just a mistake
    Think I’d forgive you like that
    If you thought I would wait for you
    You thought wrong

    But you’re just a boy
    You don’t understand
    Yeah you don’t understand
    How it feels to love a girl someday
    You wish you were a better man
    You don’t listen to her
    You don’t care how it hurts
    Until you lose the one you wanted
    Cause you’ve taken her for granted
    And everything you have got destroyed

    But you’re just a boy

    Se fossi un ragazzo
    anche solo per un giorno
    mi butterei giù dal letto la mattina
    e metterei quello che mi pare prima di uscire
    a bere birra con gli amici
    e correre dietro alle ragazze
    Uscirei con chi mi pare
    e non dovrei mai renderne conto a nessuno
    perché loro mi difenderebbero

    Se fossi un ragazzo
    penso che riuscirei a capire
    come ci si sente ad amare una ragazza
    Giuro che sarei un uomo migliore
    l’ascolterei
    Perchè so quanto fa male
    perdere la persona che volevi
    perchè lui ti da’ per scontata
    e tutto quel che avevi è stato distrutto

    Se fossi un ragazzo
    potrei spegnere il telefono
    e dire a tutti che si è rotto
    per farli pensare che io sia a letto da solo
    Metterei me stesso davanti a tutti
    e creerei le mie regole giorno per giorno
    perchè so che lei mi sarebbe fedele
    e aspetterebbe il mio ritorno a casa

    E’ un po’ troppo tardi per il tuo ritorno
    Dici che è solo uno sbaglio
    Pensi che io ti possa perdonare così
    Se pensi che t’abbia aspettato
    hai pensato male

    Ma tu sei solo un ragazzo
    Tu non capisci,
    sì, non capisci
    come ci si sente ad amare una ragazza, un bel giorno
    vorrai essere stato un uomo migliore
    Non l’ascolti
    Non t’importa quanto male faccia
    finchè non perdi la persona che volevi
    perchè l’hai data per scontata
    e tutto ciò che avevi si è distrutto

    Ma tu sei solo un ragazzo

     

    November 04

    La mamma, è sempre la mamma..


    1. La mamma è quella che ti insegna a rispettare il lavoro degli altri
    - 'Se dovete ammazzarvi, fatelo fuori di qui, che ho appena pulito!'

    2. La mamma è quella che ti insegna a pregare - 'Prega Dio che non ti
    sia caduto sul tappeto!'.

    3. La mamma è quella che ti insegna a rispettare le tempistiche di
    lavoro - 'Se non pulisci la tua camera entro domenica, ti faccio pulire
    l'intera casa per un mese!'.

    4. La mamma è quella che ti insegna la logica - 'Perché lo dico io,
    ecco perché!'

    5. La mamma è quella che ti insegna ad essere previdente - 'Assicurati
    di avere le mutande pulite, non sia mai fai un incidente e ti devono
    visitare!'.

    6. La mamma è quella che ti insegna l'ironia - 'Prova a ridere e ti
    faccio piangere io!'.

    7. La mamma è quella che ti insegna la tecnica dell'osmosi - 'Chiudi la
    bocca e mangia!'.

    8. La mamma è quella che ti insegna il contorsionismo - 'Guarda che sei
    sporco dietro, sul collo!'.

    9. La mamma è quella che ti insegna la resistenza - 'Non ti alzi finché
    non hai finito quello che hai nel piatto!'.

    10. La mamma è quella che ti insegna a non essere ipocrita - 'Te l'ho
    già detto mille volte di non farlo, non fare finta di niente!'.

    11. La mamma è quella che ti insegna il ciclo della Natura - 'Come ti ho
    fatto, ti disfo!'.

    12. La mamma è quella che ti insegna il comportamento da non tenere -
    'Smettila di comportarti come tuo padre!'.

    13. La mamma è quella che ti insegna cos'è l'invidia - 'Ci sono milioni
    di poveri bambini che non hanno genitori meravigliosi come noi!'
     

    ..

    ODIO IL MIO AMORE..
     
    dovrebbero quasi farci un film..
     
    November 03

    ..

     
    Arcimega-uffa!!
     
    Fuck!
    November 01

    *

     
    ... Non importa quanto sia buona una persona, perchè ogni tanto ti ferirà.. e per questo bisognerà che tu la pedoni, sempre.. perchè ci vogliono anni per costruire la fiducia, e solo pochi secondi per distruggerla.
    Il miglior futuro è costriuto sul passato dimenticato: non può andare bene la tua vita se non lasci andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
    Allora non importa in quanti pezzi il tuo cuore sia spezzato, perchè il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari.. ed è per questo che devi rialzarti più forte di prima.. perchè forse Dio, vuole farci incontrare un po' di amori sbagliati prima di catapultarci in quello giusto.. Almeno così, quando finalmente lo avremo accanto sapremo come ripagare questo dono sublime che è l'amore.. e ricordiamoci che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perdero..ma è anche vero che non sappiamo quello che ci è mancato prima di averlo..
    Sai, ci vuole solo un minuto per offendere una persona, un'ora per piacergli un giorno, per amarlo .. MA SE E' AMORE, OCCORRE UNA VITA PER DIMENTICARLO.
    Non sempre è sufficiente essere perdonato, perchè nella maggior parte dei casi, sei tu che devi saper perdonare te stesso.. Ricordatelo.